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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito.
Di AR (del 28/10/2008 @ 12:30:04, in Mondomedia Blog, linkato 271 volte)
Marco Pratellesi, direttore di Corriere.it, nel suo blog si occupa del futuro della carta stampata.
I giornali "di carta" avrebbero un futuro. Forse. Di certo non così come siamo abituati a vederlii e leggerli oggi.
giornali di carta hanno un futuro? E quale è il loro senso nel mondo dell'informazione digitale? Quale potrà essere il loro uso nel mondo post-internet? Se lo chiede Benoit Raphael, uno degli esperti che partecipa ai gruppi di lavoro sugli Stati generali sulla stampa scritta in Francia, nel suo blog "Demain tous journaliste" con un articolo dal titolo "Giornali: il rompicapo dei contenuti".
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I giornali "di carta" avrebbero un futuro. Forse. Di certo non così come siamo abituati a vederlii e leggerli oggi.
giornali di carta hanno un futuro? E quale è il loro senso nel mondo dell'informazione digitale? Quale potrà essere il loro uso nel mondo post-internet? Se lo chiede Benoit Raphael, uno degli esperti che partecipa ai gruppi di lavoro sugli Stati generali sulla stampa scritta in Francia, nel suo blog "Demain tous journaliste" con un articolo dal titolo "Giornali: il rompicapo dei contenuti".
Nell'esaminare le chances per il futuro della stampa scritta, Raphael parte da una questione di fondo: il focus non è cosa leggere in un giornale, ma perché leggere un giornale? "Anche perché - spiega Benoit - io non vedo oggi un solo contenuto pubblicato su carta che non possa essere trovato su internet".
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Di AR (del 27/10/2008 @ 13:33:50, in Mondomedia Blog, linkato 274 volte)
Da Affaritaliani.it
Di Alessandro Rimassa
E alla fine anche i Comunisti arrivarono alla Tv. Già, il Partito dei Comunisti Italiani, quello di Oliviero Diliberto, ha lanciato da poche ore la propria televisione. Il che farà drizzare i capelli a chi, in questi anni, ha più volte sentito il Segretario scagliarsi contro Berlusconi e l'improntare tutta l'attività politica sulle televisioni. Ma il mondo cambia, diranno altri, e ci si deve adeguare. Che sia così è fuori dubbio. E allora vediamola Pdcitv.it: otto canali, inchieste, notizie, territori, idee, molti strumenti per segnalare i video, copiare i link, inserirli sul proprio sito/blog e vederli a schermo intero (con qualità più che dignitosa). C'è tanto, è attiva, pensante, ben fatta, la televisione comunista.
Ok, diciamolo: non ce lo saremmo mai aspettato. I comunisti, oltre a mangiare i bambini... sanno anche fare la Tv. La web Tv!
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Di Alessandro Rimassa
E alla fine anche i Comunisti arrivarono alla Tv. Già, il Partito dei Comunisti Italiani, quello di Oliviero Diliberto, ha lanciato da poche ore la propria televisione. Il che farà drizzare i capelli a chi, in questi anni, ha più volte sentito il Segretario scagliarsi contro Berlusconi e l'improntare tutta l'attività politica sulle televisioni. Ma il mondo cambia, diranno altri, e ci si deve adeguare. Che sia così è fuori dubbio. E allora vediamola Pdcitv.it: otto canali, inchieste, notizie, territori, idee, molti strumenti per segnalare i video, copiare i link, inserirli sul proprio sito/blog e vederli a schermo intero (con qualità più che dignitosa). C'è tanto, è attiva, pensante, ben fatta, la televisione comunista.
Ok, diciamolo: non ce lo saremmo mai aspettato. I comunisti, oltre a mangiare i bambini... sanno anche fare la Tv. La web Tv!
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Valentina Lodovini, tra le più promettenti attrici italiane, parla del film Generazione Mille Euro a D - La Repubblica delle Donne.
«Dovendo interpretare Beatrice, una trentenne che vive nel precariato, ho cercato di immaginare la sua vita: è una che non vuole crescere oppure vuole una famiglia? Come la vedono gli altri? Sta a me costruire il ruolo di chi voglio essere, dargli spessore. Beatrice è un personaggio che ho molto amato, ho cercato di rispettarne le sfaccettature, la goffaggine, la determinazione, la passionalità».
A febbraio, nei cinema.
«Dovendo interpretare Beatrice, una trentenne che vive nel precariato, ho cercato di immaginare la sua vita: è una che non vuole crescere oppure vuole una famiglia? Come la vedono gli altri? Sta a me costruire il ruolo di chi voglio essere, dargli spessore. Beatrice è un personaggio che ho molto amato, ho cercato di rispettarne le sfaccettature, la goffaggine, la determinazione, la passionalità».
A febbraio, nei cinema.
Di AR (del 18/10/2008 @ 11:42:40, in Mondomedia Blog, linkato 284 volte)
Da CorrierEconomia
Due articoli sulla carta stampata hanno recentemente sollevato dubbi sullo stile Wikipedia. L’uno di Carlo Formenti sull’Inserto Economia del Corriere della Sera, l’altro di poco precedente, comparso sull’Economist.
Le critiche che vengono portate allo stile Wikipedia sono stavolta di tipo prevalentemente organizzativo ed economico.
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Due articoli sulla carta stampata hanno recentemente sollevato dubbi sullo stile Wikipedia. L’uno di Carlo Formenti sull’Inserto Economia del Corriere della Sera, l’altro di poco precedente, comparso sull’Economist.
Le critiche che vengono portate allo stile Wikipedia sono stavolta di tipo prevalentemente organizzativo ed economico.
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Di AR (del 14/10/2008 @ 16:20:17, in Mondomedia Blog, linkato 613 volte)
I blog di tutto il mondo interpretano in maniera originale la crisi economica. Lo fanno riproponendo le copertine dei più famosi giornali ridisegnate, ricreate, ripensate. Satira. Sorrisi. Crisi sì, ma non (per fortuna) di creatività e intelligenza.
Eccone una.

Per vedere le altre cu Corriere.it basta cliccare qui.
Eccone una.

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Di AR (del 10/10/2008 @ 09:49:23, in Mondomedia Blog, linkato 288 volte)
Da Affaritaliani.it
Nonostante la crisi finanziaria che sta colpendo duramente gli Stati Uniti, l'advertising online continua a crescere con percentuali in doppia cifra. Secondo i dati dell'Interactive Advertising Bureau e di PricewaterhouseCoopers, nel prima metà del 2008 gli investimenti in banner, media e video online negli Usa sono aumentati del 15,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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Nonostante la crisi finanziaria che sta colpendo duramente gli Stati Uniti, l'advertising online continua a crescere con percentuali in doppia cifra. Secondo i dati dell'Interactive Advertising Bureau e di PricewaterhouseCoopers, nel prima metà del 2008 gli investimenti in banner, media e video online negli Usa sono aumentati del 15,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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