Trovare lavoro. Cambiare lavoro.
Operazioni certamente complesse anche qualche anno fa, ma circoscritte al massimo a uno, due o tre episodi nel corso di un'intera carriera. Oggi, invece, flessibilità, instabilità e precarietà le hanno trasformate in una pratica continuativa. Cioè, a loro volta, in un lavoro, o, nella migliore delle ipotesi, in uno sport. Come il jogging. E il Jobbing rappresenta proprio questo: la corsa costante a passo regolare di chi insegue un lavoro, talvolta senza sapere esattamente quale.
PERCHÉ NASCE JOBBING
Questo volume rappresenta la prosecuzione del percorso iniziato con Generazione Mille Euro. Dai numerosi dibattiti a cui abbiamo partecipato è emerso che in Italia il mercato è viziato da quattro nei: precarietà, basse retribuzioni, assenza di trasparenza nella ricerca del personale e mancanza di meritocrazia nelle selezioni e nelle promozioni.
L'IDEA DI JOBBING
Per questo abbiamo ideato Jobbing: per testimoniare che a essere premiati, spesso, sono lo spirito di iniziativa, la sensibilità nel leggere le tendenze del mercato e la capacità di inventarsi un lavoro su misura. Professioni come il Personal Shopper, il Destination Manager o il Wedding Planner, fino a ieri impensabili, sono proprio il frutto delle capacità individuali di afferrare le idee giuste al momento giusto.
COS'È JOBBING
Jobbing è una guida pratica per orientarsi nel mondo del lavoro: il suo obiettivo non è illustrare come trovare lavoro, ma quale lavoro cercare. Sono 100 schede illustrative di altrettante professioni e tre appendici conclusive dedicate a Curriculum Vitæ, Colloquio e alle tipologie di Contratto e Retribuzione.
Capirete in cosa consiste ciascun mestiere, quali sono le attività che lo identificano, la formazione scolastica più adatta, le competenze tecniche e le caratteristiche relazionali indispensabili per quel determinato profilo. Scoprirete anche il percorso professionale che vi si può aprire davanti e troverete le tipologie contrattuali attraverso le quali quella professione viene regolata, con le retribuzioni medie specifiche.
Tutte le professioni sono indicizzate in base a otto segmenti di mercato: Media e Comunicazione, Moda e Creatività, Eventi e Turismo, Economia e Marketing, Risorse Umane e Amministrazione, Organizzazione e Servizi, ICT - Information & Communication Technology e Intramontabili.
Corriere.it riporta tutti i dati dell'ultima indagine sul web e della portata di questo fenomeno, ormai consolidatio.
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Di Alessandro Rimassa
L'idea, il personaggio, la costanza.
Indipendentemente dalla rete su cui si va in onda, dai soldi che si hanno a disposizione per produrre una trasmissione, dalle frequenze su cui la stessa è diffusa. Aldo Biscardi, lui e ancora lui, ribalta gli schemi di una televisione che credevamo rigida, impermeabile, quasi intoccabile e immodificabile.
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I siti social sono ancora il regno dei più giovani, ma dal 2005 a oggi il numero degli adulti appassionati al genere si è quadruplicato. È una ricerca del Pew Research Center condotta su un campione di 1.650 utenti e pubblicata mercoledì a rivelare che il 35 per cento degli internauti statunitensi adulti è presente su almeno uno dei siti di social network più famosi. Tre anni fa si parlava di un esiguo 8 per cento.
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Nella foto di Assunta Servello, Alessandro Tiberi e Carolina Crescentini.
La trama del film (diversa da quella del libro).
Matteo ha 30 anni, una laurea in tasca e un gran talento per la matematica. Eppure riesce a stento a pagare l'affitto dell'appartamento che divide con Francesco, il suo migliore amico. In breve tempo la sua vita si trasforma in un incubo: perde la fidanzata, viene sfrattato e come se non bastasse, rischia il lavoro. L'arrivo a sorpresa di Beatrice, una nuova coinquilina che aspira a diventare insegnante, e di Angelica, che oltre ad essere molto bella, è anche il capo del marketing nell'ufficio dove lavora, segneranno profondamente il corso degli eventi, tanto da costringere Matteo, per la prima volta, a pensare al futuro. E a fare delle scelte.



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